martedì 15 giugno 2010

Un omino piccino piccino

Non è in siciliano,
ma è una poesia piccina piccina...
per un omino piccino piccino.

Conosco un omino piccino piccino,
che esordì in crociera come ballerino.
Riusciva, appena, a sbarcare il lunario,
ma poi come fu! Divenne miliardario.

Aprì cantieri, costruì ville e palazzine,
creò televisioni private, con pupi e veline.
Ma aveva sempre un quel far truffaldino,
perché era... un omino piccino piccino.

Infine, il salto di qualità volle tentare:
scese in politica e si diede ben da fare.
Fondò un partito, diviene Presidente, perfino,
restava, però... un omino piccino piccino.

Venne accusato di tanti imbrogli e reati,
lui si difese attaccando politici e magistrati.
Si fece leggi come quelle per il "Delfino",
ma fu sempre... un omino piccino piccino.

Era intollerante a dissensi e a opposizione.
Tentò, pure, di stravolgere la Costituzione.
Anche del Duce provò a seguire il cammino,
rimase, però... un omino piccino piccino.
(Pino Bullara)

1 commento:

antonietta ha detto...

bravooooooooooooooooo!!